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Heiseria
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mwbamwbqHeiseria mwbgE.E.Schill & mwcaPanero, 2011 è un genere di mwcqpiante mwcgangiosperme mwcwdicotiledoni della mwdafamiglia delle mwdqAsteraceae, sottofamiglia mwdgAsteroideae, tribù mwdwHeliantheae, sottotribù mweaHelianthinae.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Specie
Note

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Etimologia

Il nome del genere è stato dato in onore di Charles B. Heiser Jr., un botanico americano.cite-ref-pan-3-0[3]

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Edward E. Schilling (1953-) e mwigJosé L. Panero (1959-) nella pubblicazione "mwiwBotanical Journal of the Linnean Society" (Bot. J. Linn. Soc. 167(3): 327) del 2011.cite-ref-4[4]cite-ref-pan-3-1[3]

Descrizione

mwlgPortamento. Le mwlwspecie di questo genere hanno un mwmahabitus mwmqerbaceo annuale o perenne di piccole dimensioni.cite-ref-stra-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-kj-8-0[8]

mwqwFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o poco ramosa.

mwrqFoglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta (alla base possono diventare alterne). La lamina fogliare ha delle forme da ovate-lanciate a lanceolate o lineari-lanceolate con margini che variano da interi a seghettati.

mwrwInfiorescenza. Le mwsasinflorescenze sono formate da mwsqcapolini terminali e solitari di tipo mwsgradiato con peduncoli allungati. I capolini sono formati da un mwswinvolucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse mwtabrattee, al cui interno un mwtqricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subovali o lanceolate, spesso con apici acuti, tendono a essere più corte rispetto a quelle di molti altri generi della sottotribù; sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.

mwtwFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwuaverticilli: mwuqcalice – mwugcorolla – mwuwandroceo – mwvagineceo) e pentameri (mwvqcalice e mwvgcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwwqmwwgfiori del raggio (esterni): sono neutri (sterili) e sono disposti su una o più serie; la forma è mwwwligulata (mwxazigomorfa); mwxqfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwxgtubulose (mwxwattinomorfe); sono mwyaermafroditi e fertili.


mwzgmwzwmwaamwaq*/x mwagK mwaw ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwbaC (5), mwbqA (5)], mwbgG 2 (infero), achenio cite-ref-9[9]

• mwdqCalice: i mwdgsepali del mwdwcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.

• mwegCorolla:

mwfqmwfgfiori del raggio: la forma della mwfwcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è strettamente ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo a rosso; mwgafiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 piccoli lobi terminali; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.

• mwgwAndroceo: l'mwhaandroceo è formato da 5 mwhqstami sorretti da mwhgfilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwhwglabri, raramente papillosi. Le mwiaantere sono mwiqconnate e formano un manicotto circondante lo mwigstilo. Le appendici delle antere sono poco sviluppate. Il mwiwpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwjamicron; è mwjqtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

• mwkaGineceo: il mwkqgineceo è composto da due mwkgcarpelli (mwkwsincarpici) formanti un mwlaovario mwlqinfero unimwlgloculare. Lo stilo è unico e con due mwlwstigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono corti ed ampi, con apici deltati e solo con una corta appendice terminale. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.

mwmqFrutti. I frutti sono degli mwmgacheni con mwmwpappo. Gli acheni hanno una forma biconvessa o leggermente compressa lateralmente, solitamente, a maturità, sono di colore scuro (nero o grigio). Il pappo, persistente, è formato da due reste posizionate agli angoli dell'achenio e inframezzate da scaglie o squamelle, corte e frangiate.

Biologia

mwng Riproduzione . Questa specie si mwnwriproduce per mwoaimpollinazione tramite il vento (mwoqimpollinazione anemogama).

mwowDispersione. La mwpadispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mwpqdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwpgmirmecoria) o da altri animali (mwpwzoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in mwqgPerù e mwqwEcuador e sono originarie delle zone montuose di queste regioni.cite-ref-pan-3-2[3]

Sistematica

La mwsgfamiglia delle mwswAsteraceae (o mwtaCompositae, mwtqmwtgnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwtw23000 mwuaspecie distribuite in mwuq1715 mwuggeneri.cite-ref-10[10] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwvwAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-1[8]

Specie

Il genere comprende 3 mwzgspecie:cite-ref-kew-2-1[2]

• mw1qHeiseria irmscheriana mw1w(Bruns) Mesfin
• mw2qHeiseria pusilla mw2w(A.Gray) E.E.Schill. & Panero
• mw3qHeiseria simsioides mw3w(S.F.Blake) E.E.Schill. & Panero

Filogenesi

La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.cite-ref-kj-8-2[8]

Il genere mw5wHeiseria occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù. Dati filogenetici molecolari suggeriscono non solo che sia un genere distinto, ma anche che il suo "mw6agruppo fratello" sia il genere arbustivo mw6qmw6gPappobolus mw6wS.F. Blake, 1916. Il genere di questa voce è uno dei cinque nuovi generi (mw7amw7qDavilanthus, mw7gmw7wDendroviguiera, mw8amw8qGonzalezia, mw8gHeiseria e mw8wmw9aSidneya) che sono stati costituiti dal genere mw9qparafiletico mw9gViguiera. In particolare le specie di mw9wHeiseria derivano da mw-aViguiera subser. mw-qPusillae mw-g Blake (1918).cite-ref-pan-3-3[3]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-kj-8-3[8]cite-ref-pan-3-4[3]

mwaqomwaqsgli involucri sono formati da 2 - 3 serie di brattee; mwaqwgli stigmi sono corti ed ampi, con apici deltati e solo con una corta appendice terminale; mwaq0gli acheni sono provvisti di un pappo formato da due reste inframezzate da scaglie.

Note

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwayo(EN) mwaysmwaywHeiseria Royal Botanic Gardens KEW - Database